venerdì 15 maggio 2015

Start-up innovative: indicazioni per l'iscrizione al registro imprese

L’art. 25 del decreto legge 179/2012, convertito nella legge 17 dicembre 2012 n. 221 ha introdotto la disciplina delle start-up innovative. Queste imprese godono di particolari benefici anche di natura fiscale e devono essere iscritte in un'apposita sezione speciale del Registro delle Imprese.
Il "Decreto Lavoro" (D.L. 28 giugno 2013, n. 76), convertito con modificazioni dalla L. 9 agosto 2013, n. 99 – ha modificato i primi due commi dell'art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, semplificando e ampliando le possibilità di accesso alla normativa di favore prevista per le start-up innovative. In particolare, è stata abrogata la disposizione che richiedeva ai soci persone fisiche di detenere, al momento della costituzione e per i successivi 24 mesi, la maggioranza delle quote o azioni e dei diritti di voto in assemblea. Inoltre, si è intervenuto sui tre requisiti alternativi necessari  per il riconoscimento dello status di Start-up innovativa, riducendo la quota minima di spesa in ricerca e sviluppo dal 20% al 15% ed estendendo l’accesso alle imprese con almeno 2/3 della forza lavoro costituita da persone in possesso di una laurea magistrale e alle società titolari di un software originario registrato presso la SIAE.

1 commento:

  1. Il "Decreto Lavoro" (D.L. 28 giugno 2013, n. 76), convertito con modificazioni dalla L. 9 agosto 2013, n. 99 – ha modificato i primi due commi dell'art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, semplificando e ampliando le possibilità di accesso alla normativa di favore prevista per le start-up innovative.Adrianne @ Robot Da Cucina - Scegli Il Meglio

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