martedì 2 giugno 2015

Sangakoo, la startup che ha reso social la matematica

Si chiama Sangakoo ed è il primo social network interamente dedicato alla matematica. Fino a qualche anno fa nessuno avrebbe mai immaginato che per risolvere problemi algebrici e di geometria sarebbe scesa in campo persino una community online ma in Spagna un gruppo di appassionati alla materia ha pensato di dar vita ad un ambiente virtuale che propone e risolve in maniera collettiva i quesiti rompicapo che agitano molti studenti. L’iniziativa è nata grazie all’esperienza dei promotori nelle strategie organizzative nell’economia della conoscenza e nelle metodologie innovative di apprendimento della matematica.

Il sito che per ora è in castigliano, in inglese, catalano ed ebraico nel giro di due anni ha conquistato i ragazzi e gli insegnanti di tutto il mondo: dalla sua inaugurazione, a fine dicembre 2011 ad oggi ha registrato più di sei mila insegnanti e studenti che hanno condiviso oltre 2000 fra esercizi e discussioni. Il social network, che ha scelto il nome prendendo spunto dalle tavolette cinesi sulle quali venivano incise le scoperte matematiche, si rivolge principalmente agli insegnanti di scuola secondaria superiore e agli studenti tra i 12 e i 18 anni ma è aperto al contributo di tutti.
Sangakoo offre ai docenti o a chi vuol parlare di un determinato argomento la possibilità di creare classi virtuali dove esercitarsi e confrontarsi. Il social network inventato in Spagna è uno strumento che si basa su tre principali principi di apprendimento: la collaborazione, l’azione e la reazione.
Funziona in maniera semplice: una volta entrati nel sito, Sangakoo ti invita per prima cosa a creare un quesito matematico, completo di svolgimento e risposta. La regola è che solo dopo aver realizzato il proprio quesito si può accedere agli esercizi già caricati, per provare a risolverli.
Quest’ultimi sono suddivisi in sezioni come algebra, geometria, calcolo e analisi, fondamenti di matematica, teoria dei numeri, matematica creativa. Ognuno di essi contiene poi delle sub tematiche. Un mondo virtuale, un social con lo scopo di creare un ambiente di apprendimento in Rete dove proporre e risolvere collettivamente quesiti e mettere a disposizione le proprie competenze. Nel sito c’è spazio anche per dei corsi online con dei matematici a disposizione pronti a rispondere alle domande.Lo scopo di Sangakoo – spiegano gli ideatori – è quello di scommettere sulla trasformazione della società attraverso l’educazione. Crediamo in un apprendimento vitale e costante in cui le persone, i loro interessi e le loro interazioni sono la pietra angolare di una educazione significativa e duratura”.


L’idea di Sangakoo è vincente perché ha creato un metodo di apprendimento collaborativo dove ci sono delle persone che offrono il loro sapere incoraggiando in questo modo l’apprendimento di altre. Un metodo che potrebbe essere messo in campo anche nelle scuole e potrebbe servire non solo per la matematica ma anche per la grammatica, qualsiasi sia l’idioma preso in considerazione. Non resta che aspettare che Sangakoo venga tradotto anche in italiano.

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