mercoledì 4 novembre 2015

Giovani ricercatori per far ripartire l’Italia

Il Gruppo 2003 per la Ricerca Scientifica, costituitosi in associazione di promozione sociale senza fini di lucro nel 2005, nasce con l’intento di riportare l’attenzione, da parte dei responsabili del potere politico, presenti e futuri, sul sistema di ricerca, innovazione e sviluppo, in quanto temi di interesse strategico su cui è auspicabile un’ intesa al di là degli schieramenti politici.

A partire dall’anno 2014 il Gruppo 2003 ha istituito il Premio Giovani Ricercatori Italiani, con l’obiettivo di promuovere l’attività di ricerca e attirare l’attenzione dell’opinione pubblica sul ruolo delle nuove generazioni di ricercatori.

Lo scorso 21 ottobre, nella sede del CNR a Roma, si è tenuta la cerimonia di premiazione del “Premio Giovani Ricercatori Italiani” assegnato quest’anno a Paola Santini e a Gian Paolo Fadini, che durante l’incontro hanno raccontato i loro studi, coinvolgendo la platea, presente in sala, con la passione del loro fare ricerca.

Paola Santini è un astrofisico dell’INAF di Roma e da anni studia i segnali emessi dalle più antiche galassie che hanno popolato l'universo primordiale attraverso la debolissima luce proveniente da galassie che si trovavano in epoche differenti dell’evoluzione cosmica, permettendole di guardare indietro nel tempo.

Gian Paolo Fadini è un ricercatore del Dipartimento di Medicina del Policlinico Universitario di Padova e dal conseguimento della Laurea in Medicina nel 2004 si è sempre occupato di malattie del ricambio, ed in particolare, del diabete, malattia in continua espansione che colpisce circa il 6% della popolazione italiana, e della sindrome metabolica. I suoi studi riguardano in particolare il ruolo delle cellule staminali nelle complicanze cardiovascolari del diabete come aterosclerosi e ulcere diabetiche.


(Fonte: Research Italy)


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