lunedì 17 agosto 2015

Additive Manufacturing Technologies

La prototipazione rapida, nota anche come stampa 3D, è una tecnologia di fabbricazione additiva. Il processo inizia prendendo un progetto virtuale da un software di modellazione o CAD (progettazione assistita da computer). 

La macchina per stampare in 3D legge i dati dal disegno CAD e stende strati successivi di materiale liquido, in polvere o in fogli, formando il modello fisico con una serie di sezioni trasversali. Gli strati, che corrispondono alla sezione trasversale virtuale del modello CAD, sono uniti automaticamente per creare la forma finale. La prototipazione rapida utilizza un'interfaccia dati standard, implementata come formato di file STL, per la conversione dal software CAD alla macchina di prototipazione 3D. Il file STL calcola approssimativamente la forma del pezzo o assembla utilizzando faccette triangolari. Generalmente i sistemi di prototipazione rapida sono in grado di produrre modelli 3D nel giro di poche ore. Tuttavia il tempo può variare sensibilmente in base al tipo di macchina utilizzata, alla dimensione e al numero di modelli da produrre.
Il processo di reverse engineering (anche chiamato in italiano ingegneria inversa) consiste nell'analisi dettagliata del funzionamento, progettazione e sviluppo di un oggetto (dispositivo, componente elettrico, meccanismo, software, ecc.) al fine di produrre un nuovo dispositivo o programma che abbia un funzionamento analogo, magari migliorando o aumentando l'efficienza dello stesso, senza in realtà copiare niente dall'originale; inoltre, si può tentare di realizzare un secondo oggetto in grado di interfacciarsi con il primo.

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