lunedì 4 luglio 2016

Nuovo accordo quadro con LICEO CLASSICO e LICEO ARTISTICO

Accordo quadro tra Umbria Risorse e il licei Tacito e Metelli di Terni. Cresce la voglia di fare impresa a scuola tanto che nei giorni scorsi i vertici dell’incubatore di start up innovative hanno firmato un accordo quadro con l’istituto di istruzione superiore Classico-Artistico al fine di diffondere la cultura di impresa nella formazione scolastica. Una collaborazione che si concretizzerà, fra le altre cose, in iniziative specifiche nell’ambito del progetto “Alternanza scuola-lavoro” che prevede stage ed esperienze di impresa formativa simulata.
Accordo quadro tra Umbria Risorse e i licei Tacito e Metelli Nel dettaglio, i ragazzi del liceo artistico Metelli saranno chiamati a sviluppare idee per aziende creative mentre con gli studenti del liceo classico Tacito si approfondiranno i temi relativi alla scrittura dei progetti. In base al documento sottoscritto dal presidente di Umbria Risorse Ivano Emili e dalla dirigente scolastica Roberta Bambini, i due soggetti potranno lavorare congiuntamente a progetti e attività di ricerca e sviluppo e partecipare anche a bandi di finanziamento regionali, nazionali ed europei.
Le scuole La collaborazione con l’istituto Classico-Artistico di Terni si va ad aggiungere a quelle con il Polo didattico e scientifico di Terni, con l’istituto Allievi-Sangallo, con l’Ipsia Pertini e a quella col Casagrande-Cesi con il quale proprio nei giorni scorsi è stato portato a termine con successo il primo contest tra sei idee imprenditoriali realizzate dagli studenti del terzo anno. La vincitrice, la Eco Recharge, è stata incubata in Umbria Risorse dove avrà la possibilità di sviluppare Sunny, un caricatore portatile per strumenti elettronici che sfrutta l’energia solare.
Ivano Emili «Siamo molto soddisfatti dell’accordo con l’istituto Classico-Artistico di Terni – commenta Emili – e stiamo lavorando per arrivare a coinvolgere tutti gli istituti superiori della città non solo per contribuire a diffondere il più possibile la cultura di impresa già a scuola ma per poter sviluppare insieme a loro, ognuno per la propria formazione e per le rispettive competenze, idee imprenditoriali innovative e aumentare la consapevolezza dell’importanza di fare rete e creare sinergie».

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